Un'edizione da record con 217 partecipanti
È ancora lui, Adriano Pinamonti ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Tourlaghi. L’atleta della Valle di Non, dopo aver dominato la prima edizione del 2005 si è ripetuto anche quest’anno, facendo sue tutte e tre le tappe proposte nel fine settimane delle Pentecoste dagli organizzatori del Gruppo sportivo Fraveggio nella Valle dei Laghi, un territorio suggestivo che si estende fra il Lago di Garda e la città di Trento. Un’edizione che è andata oltre ogni più rosea previsione, soprattutto in quanto ad iscritti, visto che complessivamente alla tre giorni di gare si sono visti ben 217 podisti, provenienti da tutte le zone d’Italia: dalla Sardegna alla Toscana, dal Veneto alla Lombardia, dalla Liguria al Piemonte, dall’Emilia Romagna al Friuli Venezia Giulia.
Pinamonti è stato imitato in campo femminile dall’altra atleta della Valle di Non Mirella Bergamo, capace pure lei di amministrare con estrema disinvoltura le tre tappe, i cui percorsi avevano come priorità quello di sfiorare gli specchi d’acqua che caratterizzano questa zona. Il primo giorno con partenza da Santa Massenza, sede di una delle più importanti centrali idroelettriche del Trentino e costeggiando l’incantevole lago di Toblino per poi risalire all’abitato di Fraveggio dopo aver affrontato 12 km con la parte iniziale pianeggiante e la parte finale in salita. La seconda tappa, della lunghezza di 11 km ha invece preso il via dai Laghi di Lamar, specchi dal seducente colore verde intenso ai piedi della Raganella, con una parte iniziale in salita e poi una discesa graduale sempre fino a Fraveggio, quindi la terza tappa conclusiva da Vezzano a Fraveggio, transitando attraverso il bosco e toccando due luoghi simbolo della zona come il vecchio Mulino e l’abitato di Ciago.
Una tripletta dunque per i due atleti nonesi, che ha consentito loro di aggiudicarsi la seconda edizione della manifestazione organizzata dal gruppo sportivo Fraveggio. Al termine della tre giorni il tuennese dell’Atletica Valli di Non e Sole ha ottenuto un tempo complessivo di 1h51’37”, distanziando di 2’30” l’atleta di Sardagna Giuliano Bressan, mentre la forte podista di Nanno ha collezionato la prestazione complessiva di 2h17’40”, infliggendo addirittura 5’28” a Lara Bonora della società sportiva Tenno.
Se la lotta per il successo finale era pressoché scontata, l’ultima tappa è vissuta su tante sfide per la vittoria di categoria, ma anche per il podio assoluto che ha coinvolto Giuliano Bressan del Crus Pedersano, Carlo Meloni della Futura Cagliari e Guido Pinamonti dell’Atletica Valli di Non e Sole. I tre hanno infatti chiuso la loro avventura alla seconda Tourlaghi, piazzandosi nell’ordine racchiusi fra loro in soli 31 secondi. In particolare nella terza tappa Guido Pinamonti ha provato in tutte le maniere a salire sul podio, riuscendo a precedere il rivale Meloni, ma per soli sei secondi si è dovuto accontentare della medaglia di legno.
Al termine della gara è stato assegnato anche il Memorial Giuseppe Ravidà, riservato alla migliore società grazie alla somma dei tempi finali dei migliori cinque atleti di ogni team. Ha vinto l’Atletica Valli di Non e Sole, precedendo il Gruppo sportivo Fraveggio e il Gruppo Sportivo Valsugana Trentino.
La Tourlaghi aveva validità anche come primo atto della neonata Team Cup, una combinata riservata alle società che si completerà con la disputa dalla Tovel Running, altra gara a tappe trentina, in programma dal 15 al 17 giugno in Valle di Non.
Abbinata alla Tourlaghi è stata messa in cantiere anche una gara giovanile nei dintorni di Fraveggio, valida per l’assegnazione dei titoli trentini di corsa in montagna. Nuovo campioni provinciali sono così risultati Marco Anesi e Nicole Menapace fra i baby, Monica Mittestainer e Stefano Anesi fra i cuccioli, Vanessa Cappelletti e Diego Pisoni fra gli esordienti, Irene Baldessari e Alessio Giacomelli fra i ragazzi, Chiara Bareggia e Federico Vaglia fra i cadetti, per finire con Matteo Covi fra gli allievi.