Nella Santa Massenza-Fraveggio sempre Cassol e Giovanetti
Nemmeno la formula della terza tappa, una cronoscalata sprint di 2,9 km e un dislivello di 177 metri con partenza da Santa Massenza e arrivo a Fraveggio, rievocando una storica competizione che ha segnato la tradizione del Comitato Organizzatore, ha cambiato le carte in tavola alla diciannovesima Tourlaghi podistica.
A trionfare in soli 11’11” è stato anche in questa occasione il runner di Sedico Roberto Cassol, seppure con una prestazione di 18 secondi superiore al record della sprint stabilito nel 2004 da Gil Pintarelli, imitato in campo femminile da Luna Giovanetti dell’Atletica Valchiese che ha chiuso la sua prova in 13’31”, un tempo di 1 minuto superiore al primato che stabilì Emma Quaglia nel 2009.
A cambiare nella terza tappa dell’evento organizzato dal Gs Fraveggio sono state invece le posizioni sul podio in questa gara esplosiva. Secondo a 34 secondi dal vincitore è giunto Luca Geat dell’Atletica Trento, quindi con l’identico tempo a 38 secondi Emilio Perco del Fraveggio e Nicola Pisoni dell’Atletica Valchiese, quindi Kevin Fantinato è giunto quinto a 52 secondi e Lorenzo Sighel sesto a 59 secondi.
La sfida al femminile ha visto concludere alle spalle della Giovanetti, Giulia Carlin dell’Atletica Loppio a 1’49”, quindi terza Anna Spagnoli dell’Atletica Faenza a 1’52”, e quarta Sara Baroni della Quercia Dao Conad.
Nella generale maschile dopo le tre tappe è al comando Roberto Cassol, con un vantaggio di 3’04” su Emilio Perco, quindi a 4’19” Nicola Pisoni e a 4’43” Luca Geat. Al femminile alle spalle di Luna Giovanetti, con un ritardo di 13’06” troviamo ex aequo Anna Spagnoli e Sara Baroni, mentre quarta è Arianna Pasero a 14’14”.
Per quanto riguarda la classifica di categoria hanno dominato la tappa e la cronoscalata Mario Perna fra gli junior, Nicola Pisoni e Francesca Franceschini fra le promesse, Roberto Cassol e Luna Giovanetti fra i senior, Matteo Covi e Anna Sbalchiero nella S35, Manuel Perin ed Eleonora Coser nella S40, Filippo Giovannini ed Erika Baldessari nella S45, Norbert Corradi e Anna Spagnoli nella S50, Jean Luis Chateloup e Sara Baroni nella S55, Sandro Masera e Mary Li Perni nella S60, Mauro Dallacosta e Anna Laporta nella S65, Silvano Berlanda e Germana Babini nella S70, Giovanni Civilini e Wilma Dedè nella S75.
Domattina il gran finale con l’ultima delle 4 tappe che assegnerà un posto nell’albo d’oro. Start alle 10 con una tappa nervosa con continue brevi salite e discese nei dintorni dell’abitato e della campagna di Fraveggio. Subito dopo alle ore 11 spazio alla Baby Run, la cui quota di iscrizione sarà devoluta all’Associazione ODV Trentino For Langtang, che opera in Nepal sui luoghi devastati dal terremoto del 2015.