Judo
lun 8 giu 2009
"Passaggio di cintura" per i judoka

All’interno delle molte manifestazioni previste dalla Sagra dei Portoni a Fraveggio troviamo un appuntamento divenuto ormai classico: l’esibizione dei giovani judoka del G.S. Fraveggio. Al termine di un intenso anno di allenamenti, dopo aver sostenuto un esame per guadagnare l’atteso e desiderato “passaggio di cintura”, questi giovani atleti hanno potuto dimostrare al pubblico sempre numeroso la preparazione e abilità raggiunta nel destreggiarsi nelle spettacolari tecniche di questo sport.
L’esibizione è diventata anche l’occasione per fare un bilancio dell’attività svolta in questi ultimi anni. Il judo è presente nella valle dei Laghi da pochi anni. L’attività è iniziata nell’anno 2001-2002 sotto l’attenta e appassionata guida dei Tecnici Federali Ottone Tomasi (3° dan Judo, 1° dan Ju-Jutsu, 1° dan Aikido, istruttore MGA) e Anna Maria Omezzolli (2° dan Judo, 1° dan Ju-Jutsu). Da allora più di 200 ragazzi hanno frequentato la palestra di Vezzano. Quest’anno il gruppo di atleti era formato da 37 ragazzi e 9 adulti. Le prime cinture bianche si sono mano mano colorate e alcuni judoka si stanno preparando ad un traguardo importante: l’esame per ottenere la “cintura nera”.
Il Judo è una disciplina sportiva che ha le sue origini in una antica arte marziale giapponese: il Ju-Jutsu, una forma di lotta che prevede sia tecniche di difesa che di attacco. Tutte queste tecniche (ammorbidite dallo studio delle cadute e dal rispetto del regolamento sportivo) si ritrovano nel Judo moderno. Si tratta a tutti gli effetti di una attività sportiva, ma è anche un cammino verso un continuo perfezionamento che richiede una sempre maggiore consapevolezza da parte dell’atleta. L’attività si basa su tre elementi, complementari ed inscindibili al tempo stesso: uno sviluppo fisico armonioso e completo, grazie all’esercizio e all’allenamento costanti, la maturazione e il miglioramento personale, attraverso l’educazione al rispetto per i maestri, i compagni e le regole del Dojo (Dojo è il luogo in cui si pratica il Judo) e il rafforzamento del carattere e della personalità attraverso la pratica del combattimento sia in gara (dove bisogna saper accettare anche la sconfitta) che nell’attività di palestra.
L’attività agonistica non è pertanto un obbligo per chi frequenta la palestra; alle gare partecipa comunque un piccolo ma agguerrito gruppo di giovani atleti che è riuscito a raggiungere risultati interessanti. In questi ultimi anni per 4 volte i nostri atleti si sono qualificati ai campionati italiani di categoria: nel 2007 Cecilia Mattedi (esordienti B), nel 2008 Tiziana Dallapè (cadetti) e nel 2009 ancora Tiziana Dallapè e Manuel Ricci Tecchiolli (juniores).
Fra i cadetti Enrica Della Santa, dopo un periodo di forzato riposo, sta preparando con grinta e passione il ritorno alle gare. Giacomo Verones (esordienti) si è piazzato 3° nel campionato provinciale e spesso al secondo posto in gare a livello regionale; in autunno tenterà la qualificazione alle finali dei campionati italiani di categoria. Oscar Perini, (esordienti) 2° ai provinciali, dopo un infortunio in gara è già tornato ad allenarsi; anche lui tenterà la qualificazione alle finali nazionali. Nella stessa categoria, Samantha Verones e Gabriele Della Santa hanno raggiunto il 2° e 3° posto ai campionati provinciali.
Nelle categorie promozionali Daniele Mattedi (ragazzi) si è distinto per una serie quasi ininterrotta di medaglie d’oro, conquistando il titolo di campione provinciale di categoria; Giacomo Grazioli e Adriano Arena, nello stesso campionato, si sono piazzati rispettivamente al 3° e 5° posto nella categoria ragazzi. Nella categoria fanciulli Luca Prighel si è distinto con un ottimo 7° posto di categoria. Gianluca Piccolo, Valerio Marchetta e Gaia Maris (figlia d’arte), pur essendo al loro primo anno di judo, hanno voluto provare l’emozione della gara.
Per le prossime stagioni si cercherà di formare due squadre (maschile e femminile) con le quali partecipare alle tante gare che si svolgono sia in regione che fuori regione (quest’anno siamo stati a Bolzano, Bressanone, Laives, Genova, S. Marino, Pordenone, Ravenna, Udine e Pozzuoli).
Nel corso dell’anno Tiziana Dallapè, classe ’92, fra i più forti atleti regionali della propria categoria, ha frequentato e superato brillantemente il corso di aspirante allenatore. Tiziana è sicuramente l’atleta più esperta fra quelli allenati da Ottone Tomasi e Anna Maria Omezzoli. Ha iniziato a frequentare la palestra a 10 anni e, stagione dopo stagione, è riuscita a passare dalla prima “cintura bianca” all’attuale “cintura marrone”. Attualmente si sta allenando per preparare l’esame di “cintura nera 1° dan” e, se tutto procede secondo i tempi programmati, potrebbe in autunno diventare la prima allieva in assoluto del nostro sodalizio a raggiungere questo importante risultato.
Con l’esibizione di questo pomeriggio inizia il periodo del riposo estivo, ma non per tutti: la squadra agonistica continuerà i propri allenamenti per arrivare agguerrita e preparata agli appuntamenti autunnali. Gli atleti più esperti approfitteranno di questo periodo per migliorare e affinare le tecniche dei Kata (successioni di tecniche che racchiudono i principi del Judo create per tramandare nel tempo la loro perfetta esecuzione).
Chi volesse avvicinarsi a questo sport ci potrà trovare, anche nel corso dell’estate, i lunedì e mercoledì sera presso la palestra delle scuole elementari di Vezzano. Per tutti un arrivederci a settembre alla ripresa dell’attività.

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