Tourlaghi
sab 4 giu 2016
Sempre loro: Cavallar e Ricci ipotecano la generale

Alex Cavallar sul traguardo di Fraveggio
Alex Cavallar sul traguardo di Fraveggio

Inanellando la terza vittoria in tre giorni, Alex Cavallar consolida il primato in classifica e mette una seria ipoteca sulla 12ª Tourlaghi, quando manca una sola frazione alla sua conclusione. Il forte atleta solandro, giunto in Valle dei Laghi in grande forma, anche stavolta ha preso subito il largo e ha fatto gara a sé, mettendo nuovo fieno nella cascina della classifica generale. È giunto al traguardo con il tempo di 34 minuti e 18 secondi, che ha impiegato per coprire i 9,4 chilometri del percorso tracciato dal centro di Vezzano a Fraveggio, toccando località Gaidoss dopo aver solcato la pista ciclabile a nord del paese ed aver attraversato Ciago. Il podio riproduce fedelmente quello della seconda tappa, dato che anche stavolta il runner dell'Atletica Valli di Non e Sole ha preceduto il vicentino del Gabbi Bologna Diego Gaspari (1'23” in gap finale) e il trentino dell'Atletica Clarina Enrico Cozzini (2'21” il suo distacco), con Edoardo Romano quarto (a 2'49”) e primo nella categoria SM45, Emanuele Prada quinto (a 3'17”) e Giuliano Battocletti sesto (a 3'27”) e primo nella SM40. Le posizioni di testa si sono delineate fin dai primi chilometri in salita e nessuno dei big ha forzato al massimo, dovendo gestire le forze per l'ultima frazione in programma domani a partire dalle 9,30, la Laghi di Lamar - Fraveggio di 11,6 chilometri con 270 metri di dislivello positivo. In classifica generale Cavallar vanta ora 3'44” su Gaspari, che a sua volta potrà amministrare 2'40” di margine su Cozzini, con Romano a 1'20” dal trentino. Difficile, dunque, salvo colpi di scena, che l'ultima tappa possa scardinare queste quattro posizioni.


In campo femminile questa è stata la giornata di Ana Nanu (Gabbi Bologna), che non ha potuto nulla per rimanere davanti a Laura Ricci (Corradini Excelsior), giunta la traguardo in 40'44”, con soli 22 uomini davanti, ma è giunta ad appena 8” dalla sassolese, con 46” di vantaggio sulla terza, la desenzanese Elisa Battistoni (Arieni Team). Questo ordine di arrivo, completato dal quarto posto di Gisella Locardi (Atletica Piacenza) a 1'01” dalla vincitrice e dal quinto di Simonetta Menestrina (Atletica Trento) a 1'30”, porta il vantaggio della leader in classifica generale a 2'06”, ma assottiglia quello fra la seconda, Battistoni, e la terza, Nanu, ora divise da un minuto e 12 secondi, margine che tiene apertissimi i giochi in vista dell'ultima tappa. Gisella Locardi rimane quarta a 4'34 da Laura Ricci.

Hanno detto
«Ho cercato di imporre subito un ritmo abbastanza sostenuto – spiega Alex Cavallar – perché sapevo che nel finale ci sarebbe stata tanta discesa e quindi oggi era importante mettersi al riparo da sorprese prima possibile. Avendo aumentato il margine in classifica sono un po' più tranquillo per domani».
Diego Gaspari conferma l'analisi: «Effettivamente Alex è partito molto veloce, anche se fino alla pista ciclabile sono riuscito a tenere il suo passo, ma poi il distacco è aumentato e così ho pensato a gestire le energie, per poi dare tutto nel finale in discesa».
«Quando il percorso presentava qualche salita – racconta Enrico Cozzini – sono riuscito a recuperare qualcosa sui primi due, ma poi nei passaggi in pianura ho sistematicamente pagato dazio, vanificando gli sforzi».
In quanto a Laura Ricci, spiega: «Ho sempre fatto la corsa sulla Battistoni, che temo di più per la classifica generale, cercando di tenere botta in salita e di attaccare in pianura e in discesa, cosa che mi è riuscita. Ana Nanu è spuntata fuori all'ultimo chilometro».
«Ho qualche problema alle caviglie e sono anche un po' timorosa – dice la stessa Elisa Battistoni – quindi non ho mai forzato quando si è trattato di scendere, per questo nel finale ho perduto una posizione».
Felice Ana Nanu, che sottolinea: «Oggi finalmente mi sono riconosciuta, sono ancora affaticata per le gare in montagna delle settimane scorse, ma oggi mi sono sentita meglio che nelle prime due tappe e credo che la sfida per il secondo posto sia ancora apertissima. Vedremo domani».

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