Tourlaghi
ven 3 giu 2016
Sul Doss Trento ancora Cavallar e Ricci

Ricci, Battistoni e Locardi ai piedi del Mausoleo
Ricci, Battistoni e Locardi ai piedi del Mausoleo

Tappa inedita per il Tourlaghi, che in occasione del centenario della morte di Cesare Battisti ha visto concludersi la seconda delle quattro tappe in programma proprio nei pressi del mausoleo dedicato al martire trentino sul Doss Trento. Identici però i dominatori di frazione rispetto al prologo di giovedì sera, ovvero il giovane della Val di Rabbi Alex Cavallar e la modenese di Sassuolo Laura Ricci, tre volte vincitrice della competizione organizzata dal Gs Fraveggio. Cambiano in parte invece i podi, visto che nella sfida maschile il vicentino Diego Gaspari si è riconfermato in seconda piazza a 29 secondi dall’alfiere dell’Atletica Valli di Non e Sole, mentre sul terzo gradino a 49 secondi ha chiuso Enrico Cozzini dell’Atletica Clarina. In campo femminile alle spalle della Ricci ha terminato sempre Elisa Battistoni a 14 secondi dalla leader, con la piacentina Gisella Locardi che stavolta è riuscita a precedere Ana Nanu.
Particolarmente suggestivo dunque il secondo atto del Tourlaghi, che invece degli specchi lacustri della Valle dei Laghi in questa occasione ha costeggiato il fiume Adige nel primo tratto di gara, tornando poi verso Piedicastello ed affrontando le due gallerie della Fondazione Museo Storico del Trentino per poi inerpicarsi sul Doss Trento, lungo le impegnative scalette di pietra. Al passaggio presso la galleria è transitato in testa il vicentino Diego Gaspari, tallonato da Alex Cavallar, con un gruppetto di sei atleti staccato di una decina di secondi.


Quando la verticalità si è accentuata ecco lo scatto di Cavallar, che si è sbarazzato di Gaspari già nel primo tratto di scale, allungando al passaggio nei pressi del Museo Storico delle Truppe Alpine e chiudendo a braccia alzate poco prima del Mausoleo di Cesare Battisti con il tempo di 24’17”, dopo i 7,8 km del percorso con un dislivello di 140 metri. A 29 secondi Gaspari, quindi a 49 Enrico Cozzini, che in salita è riuscito ad allungare sui compagni di avventura. Quindi a 1’07” è comparso il veronese Edoardo Romano e a 1’10” il cembrano Alessio Loner, seguito a 8 secondi da Emanuele Prada. Più staccati Norbert Corradi e Giuliano Battocletti. Ora nella classifica generale Alex Cavallar vanta un vantaggio importante di 2’23” sul vicentino Gaspari, quindi a 4’04” troviamo Enrico Cozzini.
Distacchi minimi nella gara femminile, con la sassolese Laura Ricci capace di chiudere in 24ª prestazione assoluta, fermando il cronometro sul tempo di 27’53”, seguita a 14 secondi dalla desenzanese Elisa Battistoni, mentre in terza piazza a 56” ha chiuso la piacentina Gisella Locardi, capace di superare la campionessa uscente Ana Nanu a 1’06”. Sempre più dominatrice Laura Ricci nella assoluta, che vanta un distacco di 1’15” su Elisa Battistoni, quindi rimane in terza posizione Ana Nanu a 3’11” dalla leader con Gisella Locardi a 3’34”.
Domani la terza tappa, sempre in orario serale (start alle ore 18), con partenza da Vezzano, transito in località Gaidoss, Ciago e arrivo a Fraveggio dopo 9,4 km, con un dislivello di 240 metri.

HANNO DETTO
Alex Cavallar inizialmente aveva messo in calendario una gara su pista, ma all’ultimo momento ha deciso di iscriversi al Tourlaghi, che sta dominando autorevolmente: «Una tappa breve, ma impegnativa. In salita so di avere una buona carburazione ed ho provato ad attaccare Gaspari. È andata bene ed ho guadagnato ulteriori secondi nella generale. Non posso che essere soddisfatto». Un po’ meno felice è invece Diego Gaspari: «Ho giocato il tutto per tutto, facendo l’andatura in pianura, ma quando è iniziata la pendenza non sono riuscito a reggere il ritmo di Alex, che ha qualcosa in più». Sorride invece Enrico Cozzini: «In salita mi diverto sempre, pur faticando, e oggi sono riuscito a distanziare gli avversari sul Doss Trento, agguantando il terzo gradino del podio, che spero di mantenere fino a domenica».
Pur essendo una specialista della pianura Laura Ricci ha dimostrato di essere in forma: «Per evitare sorprese ho forzato sin da subito, guadagnando un centinaio di metri sulle avversarie. In salita è stata dura, ma alla fine sono riuscita a mettere in saccoccia anche questa vittoria». Elisa Battistoni ha consolidato la piazza d’onore: «Nel primo tratto di salita ero riuscita a chiudere il gap su Laura e la vedevo vicina, ma negli ultimi cento metri mi si sono indurite le gambe ed ho faticato». Sul podio finale lo scorso anno, Gisella Locardi si è presa la soddisfazione di battere Ana Nanu: «Sono felice di essere tornata fra le migliori tre. Non mi aspettavo di andare così bene anche perché ieri sera sono tornata a Cremona per il mio lavoro. Una tappa di straordinaria bellezza».

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